L’intelligenza del nuoto

Il Trofeo Città di Milano che si inizia nel pomeriggio a cura della Nuotatori Milanesi accosta i già affermati ai giovanissimi, cui è riservata la giornata conclusiva, che respirano il clima dei grandi impegni

Laszlo Cseh, Roberto Del Bianco, Samuel Pizzetti, il Sindaco Giuliano Pisapia, Massimiliano Rosolino, Federico Morlacchi, Evgeny Korotishkin. Foto di Andrea Scuratti - Ufficio fotografico del Comune di Milano

Onoriamo immediatamente i grossi nomi, protagonisti della terza edizione del Trofeo Città di Milano che si avvia oggi pomeriggio a Milano presso la piscina Samuele: si chiamano Federica Pellegrini, Laszlo Cseh, Filippo Magnini, Anastasia Zueva, Evgeny Korotishkin, Fabio Scozzoli, Sergey Fesikov, Luca Dotto, Ilaria Bianchi, Gregorio Paltrinieri. E ancora Massimiliano Rosolino, anche ieri in conferenza stampa preliminare ben deciso a confutare chi pensa che il suo nuoto sia al capolinea. Niente di vero, si diverte ancora. Una stagione almeno, questa, che vuole il ritrovato sorriso di Samuel Pizzetti, atteso a un convincente rientro agonistico.

I nomi in elenco sono tutti di grande richiamo, con prospettive differenti: i nostri esponenti di punta vivono l’appuntamento milanese come una prima verifica della preparazione in prospettiva campionati assoluti di primavera in programma a Riccione dal 9 al 13 aprile, mentre le stelle straniere hanno, al solito, interesse pieno al confronto, senza la necessità di un titolo in palio. I nostri, al contrario, sembrano sempre poco propensi agli appuntamenti “di passaggio”. Atteggiamenti che sono figli di una mentalità viziata o di semplici protagonismi fuori luogo.

L’intelligenza del Trofeo Città di Milano risiede anche nella flessibilità di chi lo mette in scena, la Nuotatori Milanesi, che lo programma nelle date più opportune, d’intesa con i quadri tecnici della Fin. Non a caso la Fina, la Federnuoto internazionale, lo ha incluso tra le competizioni utili per ottenere i tempi limite per le qualificazioni che contano (calendario LEN).

Federico Morlacchi in compagnia di Samuel Pizzetti. Foto di Andrea Scuratti - Ufficio fotografico del Comune di Milano

Ma quel che più ci preme è la funzione educativa del Città di Milano che dedica la sua ultima giornata, quella domenicale, alle gare dei giovanissimi, dopo due giorni in cui vivranno fianco a fianco con i loro punti di riferimento, i grandissimi della specialità che amano.

Un training di adattamento agli impegni futuri, per alcuni, i più dotati, sbocco di molte aspirazioni e inevitabili sacrifici, compensati dalla possibilità di accostare e condividere le mosse, i comportamenti di chi è già arrivato, soprattutto respirare il clima di una grande competizione.

Ci saranno anche gare riservate agli atleti disabili, presente il più noto fra loro, il simpaticissimo Federico Morlacchi (tre medaglie di bronzo alle Paralimpiadi di Londra) a testimonianza che il nuoto intelligente include. Sempre.

Leggi anche:

I Cavalieri Ducati, dalle radio alle moto
In Giro per l’Italia con il ciclocross
Messaggeri in gara a Milano
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: