Stadi sani, non ci siamo

Le iniziative promosse dall’Uefa, ad esempio la conferenza sugli impianti e la salute del 21 marzo a Manchester, sembrano non riguardare l’Italia, dove il tema degli impianti calcistici si riduce all’interrogativo se si possano costruire, in assenza di una legge

Il calcio europeo si muove, promuove il benessere, la sostenibilità ambientale e uno stile di vita sano attraverso la Conferenza Europea Stadi Sani (l’European Healthy Stadia Conference) in programma il 21 marzo nell’impianto di Manchester, ma la cosa sembra non coinvolgerci, visto che noi non abbiamo stadi confortevoli e nessuno si pone l’interrogativo se siano salutari. Cecità italiana, non miopia, perché, a proposito di stadi, siamo sempre in attesa di una legge che ne sblocchi la costruzione a pro delle società di calcio e non più dei Comuni.

Tramite l’Uefa, il tema è invece ben presente, perché si tratta di promuovere la salute pubblica attraverso i club e i loro impianti, grazie a politiche mirate. Nella giornata di giovedì 21 sono attese 35 relazioni che riferiranno degli sviluppi raggiunti grazie all’interazione sport-salute-sostenibilità ambientale-responsabilità sociale.

Inteveranno, con le loro esperienze, esponenti di società importanti con FC Barcelona, VfL Wolfsburg e Manchester City FC, oltre all’Unità UEFA calcio e responsabilità sociale (FSR).

La britannica World Heart Federation, partner di FSR, fornirà informazioni sulla campagna Make a Healthy Heart Your Goal che promuove uno stile di vita sano attraverso la pratica sportiva per scongiurare i rischi di patologie cardiovascolari.

Attraverso la campagna Respect, a tutti nota fuori dai confini e in Italia perlomeno sotto traccia, l’Uefa di Platini  ribadisce il proprio impegno nel promuovere stili di vita sani. Un buon esempio sono il libro di ricette per bambini Eat for Goals, la campagna UEFA EURO 2012 senza tabacco e il programma ufficiale “Rispettala tua Salute: Euroschools 2012″.

La conferenza del 21 marzo ospiterà un seminario sul tema “sport e sostenibilità”,dove si dibatterà di gestione dei rifiuti, mezzi di trasporto non inquinanti e conservazione delle risorse.

di SportivamenteMag

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