“Varese leggenda” va a canestro

Un’ottima idea un museo digitale nel quale si raccontano i fasti della Pallacanestro Varese, che muovono dal 1° aprile 1976, data dell’ultima Coppa dei Campioni, firmata Mobilgirgi

Cominciamo dall’informazione di base: www.vareseleggenda.it è un sito internet dai contenuti particolari. Di nicchia. In realtà è un museo della memoria cestistica di Varese, una delle capitali del nostro basket, volta per volta denominata Storm, poi a lungo Ignis prima di aprirsi alle partnership con Mobilgirgi, Emerson e Turisanda. Oggi la società si chiama Pallacanestro Cimberio Varese. Un’ottima idea per raccontare il basket di vertice ai più giovani, farlo rivivere a chi c’era, a farlo conoscere a tutti.

Il sito/museo inaugura le sue rievocazioni, usufruendo di splendide immagini di Carlo Meazza, con la documentazione dell’ultimo grande successo, conseguito il 1 aprile 1976, quando la Mobilgirgi, a Ginevra, conquistò la quinta Coppa dei Campioni per club.

Si comincia con i video e le foto che raccontano le imprese di Morse, Raga, Ossola, Zanatta, Bisson e del Meneghin giovane (inteso come Dino, poi passato nel 1981 alle odiate schiere di Milano).

Si ragiona anche di Sandro Gamba, idolatrato a Varese nonostante provenisse dall’Olimpia Milano e degno di inaugurare prossimamente nel sito la sezione Hall of Fame. Proprio Gamba, oggi 80enne, era alla guida della Mobilgirgi e firmò quell’ultimo successo europeo.

Il sito museale è per sua natura in progress. Sarà arricchito di pagine storiche, articoli e foto degli anni più significativi della Varese che andava a canestro con enorme facilità, nonostante le rivalità storiche con Milano, Cantù, Bologna. Siena allora non era nel Gotha del basket.

di Gianni Poli 

Leggi anche:

CARTOLINE DAL 2012 - Gli abbracci mi piacciono perché sono fatti a mano
Inventa uno stadio nella Capitale
Una vita da giocare in pressing
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: