Lavorare per obiettivi: ma come si fa?

Prima regola: variare l’allenamento

È il modo migliore per combattere la noia. Diciamocelo pure: quante volte  abbiamo pensato “chi ce lo fa fare? Senza dimenticare i possibili incidenti di percorso – malesseri fisici – veri o falsi “ma oggi devo proprio allenarmi?, o senso di eccessiva fatica – non tutti i giorni sono uguali – che portano a pensare che non abbia più alcun senso proseguire l’avventura.

E pensare che avevamo fissato la data sul calendario con grande entusiasmo…

Ecco , allora, un consiglio per tutte: provate a  concentrarvi  sul piacere stesso del muoversi. Ad esempio, provate ad iniziare con 5 minuti di riscaldamento in ascolto dei rimandi del corpo, 5 monitorando i pensieri, 5 prestando attenzione a come state correndo. Oppure spostando l’attenzione su fattori esterni, o alternativamente sui battiti del cuore o la frequenza del respiro.

Credete: funziona, anche i campioni fanno così.

Un continuo mutare di compiti rende ogni situazione nuova e alimenta il gusto della sfida.  Parliamo del piacere della corsa fine a se stesso. E non è poca cosa.

Seconda buona norma: segnatevi tutto

Calendario alla mano, per pianificare, quasi fosse un gioco, le tappe d’avvicinamento al gran giorno,o – sperimentato il benessere del correre – a tanti grandi giorni. Perché no?

Così come il calendario contempla giorni, settimane e mesi, una tabella di marcia – rigorosamente individuale – deve prevedere mete semplici da raggiungere su cui fondare l’allenamento  , uno dopo l’altro.

Risultati sicuri: aumento di benessere e  di senso d’efficacia.

Non male: anche questo è flow.

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MARISA MUZIO
In gioventù nazionale di nuoto, psicologa, affianca all’insegnamento e alla ricerca universitaria l’attività professionale nell’ambito della psicologia dello sport e delle organizzazioni. Ha ideato e coordinato con Sandro Gamba, dal 1996 al 2011, il primo Master in Italia in Psicologia dello Sport. Trasla le esperienze dello sport di alto livello alla realtà aziendale, dando vita allo Sport Outdoor Training® e al Coaching by Action®. Mental Trainer di squadre nazionali e di atleti di alto livello, è nominata “Psicologa dell’anno 2008” . È Project Leader di Flow For Excellence, un movimento culturale e professionale orientato alla promozione di benessere e prestazioni eccellenti nello sport e nel business.
Vedi il sito www.marisamuzio.it

LUCA ARGENTON
Psicologo, è dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Milano-Bicocca, dove collabora con il “Centro Studi per le Scienze della Comunicazione” (CESCOM). Svolge attività di ricerca, formazione e consulenza in ambito aziendale e sportivo. È Project Leader, insieme a Marisa Muzio, di Flow For Excellence, un movimento culturale e professionale orientato alla promozione di benessere e prestazioni eccellenti nello sport e nel business.

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