Barbara Vellucci – La corsa elisir salvifico

Da poco tempo ho iniziato a lavorare. Faccio un lavoro che amo, in un settore che amo (web e social network). Nel frattempo sto cercando di terminare l’università che a causa della malattia ho dovuto abbandonare per circa un anno e mezzo.

Da quando la mia vita è tornata a una quasi normalità, le mie giornate sono affollate di impegni e di cose da fare. E per quanto ringrazi infinitamente questa esistenza dinamica, ogni tanto ho bisogno di staccare dalla routine e dallo stress mentale. La corsa e l’attività fisica sono il mio elisir salvifico.

È vero, ho mille impegni e devo esser brava ad incastrare tutto, ma ho imparato che se ci si organizza bene e se non si perde tempo, si riesce a fare ogni cosa e bene. Ho imparato tutto questo nel periodo post malattia, in cui ho sofferto di iperattivismo e ho dovuto trovare una soluzione per districarmi dalla marea di impegni che mi erano piovuti addosso.

Organizzo le mie giornate in modo da riuscire ad avere quasi sempre un’ora/un’ora e mezza da dedicare allo sport o alla corsa. Per me questo spazio è necessario anche perché faccio un lavoro sedentario e a causa della mia patologia la sedentarietà è altamente deleteria per le ossa e per l’aumento di peso. Ed è altrettanto necessario perché mi aiuta a scaricare lo stress accumulato durante lo studio e il lavoro.

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Barbara Vellucci

Nativa e residente a Formia, nel luglio 2011 ha scoperto di avere un cancro. Da allora non si mai è persa d’animo, nonostante i quattro interventi cui si è sottoposta ha sempre avuto la forza di sormontare le difficoltà. Non semplici, due anni fa nemmeno si reggeva in piedi.

Ora, per testimoniare che si può riemergere ha deciso di partecipare a una celebre non competitiva, l’Avon Running, la Corsa delle Donne. Sarà al via dell’evento milanese di maggio.

Il blog di Barbara

http://lamiavitadopote.blogspot.it

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