70 bambini in cerca del loro asilo

Per la ricostruzione dell’edificio di Mirabello (Ferrara) si è mossa la Fondazione Gino Bartali Onlus che ha promosso un’asta che avrà luogo sabato 2 marzo al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Saranno battuti molti oggetti appartenuti a grandi sportivi

Tutto muove da un precetto di Gino Bartali, sì quel Gino, il “Postino della Pace”, che soleva dire: “Se lo sport non è scuola di vita e solidarietà non serve a nulla”. Non per caso la Fondazione che porta il suo nome e si rifà al figlio Andrea Bartali, persegue tangibilmente quell’intento e si sta muovendo per ridare vita all’asilo di Mirabello, nel Ferrarese, che il terremoto ha devastato costringendo i 70 suoi piccoli frequentatori a rimanere a casa, a non avere … asilo.

L’iniziativa, in analogia a quelle pavarottiane, si chiama “Bartali & Friends per l’asilo di Mirabello: l’asta”. È in programma per sabato 2 marzo alle 16.30 al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (Al) dove saranno battuti vari oggetti (maglie, borracce e altre memorabilia) appartenuti a campioni di varie discipline sportive, grazie all’entusiastica adesione di Lorenzo Robbiano, il primo cittadino di Novi Ligure. L’intero ammontare delle donazioni andrà all’asilo, per la sua ricostruzione.

Degli aspetti organizzativi dell’asta, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e l’Alto patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, si occupa alacremente una giornalista, Laura Guerra, in quota alla Fondazione Bartali, spalleggiata dall’Associazione Nazionale Carabinieri. L’iniziativa è supportata dalla Cassa di Risparmio di Cento (Fe)

Angela Poltronieri, Sindaco di Mirabello, ha sottolineato come “ogni maglia e ogni oggetto rappresenta un pezzo importante della storia di questi campioni che se ne sono privati per permettere ai nostri bambini di riavere una struttura compromessa dal terremoto”.

Questi i pezzi più pregiati in asta sabato 2 marzo a Novi: la maglia azzurra di Pirlo autografata dai nazionali del calcio, quella del volley autografata da Krumins, la maglia della Ferrari autografata da Fernando Alonso e Felipe Massa, la maglia gialla del Fans Club di Rossi autografata da Valentino, la T-shirt PalaVela autografata dai grandi pattinatori su ghiaccio campioni mondiali come Evgeni Plushenko (tre ori mondiali, 1 oro e 2 argenti olimpici, 7 ori europei), Stephan Lambiel (2 ori mondiali) e la nostra Barbara Fusar Poli. Alcune maglie azzurre originali (ciclismo, rugby, basket), quella tricolore di Franco Pellizotti. E ancora, un ferro di Varenne, una borraccia autografata da Bernard Hinault.

Per il dettaglio degli oggetti in asta vedi www.fondazionebartali.it

Leggi anche:

In Norvegia sono andati nel pallone
Stadi sani, non ci siamo
Kanchenjunga, il sogno e l’incubo
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: