1929 Troppo forte Binda, lo fischiano

Gaetano Belloni

Dopo una splendida vittoria in volata di Belloni all’Arenaccia di Napoli, Alfredo Binda inanellò otto vittorie consecutive togliendo alla corsa ogni interesse. Il pubblico si dimostrò poco attento e quasi annoiato, al punto che all’arrivo a Milano non pochi fischiarono Binda con fragore. Il risultato fu alla base dell’incredibile decisione di escludere Binda dal Giro del 1930 quando fu pagato 22.500 lire (il premio per il vincitore della corsa) per non correre.

Drammatico il ritiro di Belloni che, all’inseguimento del gruppo dopo una caduta, all’uscita di una curva investì un bambino che rimase esanime a terra. Il “Tano”, piangente e disperato, non se la sentì di proseguire la corsa.

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