In Versilia il rugby fa breccia a scuola

La Rugby Union Versilia, nata pochi mesi fa, è entrata “in mischia” nelle elementari di Pietrasanta. E negli spazi comunque angusti di una palestra ha trovato i primi, meritati consensi

foto: Facebook Rugby Union Versilia

Volantinaggio e passa parola, ma le elezioni non c’entrano. Stavolta gli antichi (ma non consunti) strumenti di propaganda sono stati rivolti ai ragazzini delle scuole e ai loro genitori per fare proseliti nel mondo ovale. Ci ha pensato la Rugby Union Versilia che in pochi mesi ha già raggiunto un buon numero di piccoli associati (in maggioranza tra i 6 e gli 11 anni) entrando con i dovuti modi nelle scuole primarie del territorio.

Un meccanismo attrattivo lo ha generato anche la presenza dell’ex nazionale Fabio Gaetaniello alla presentazione del progetto, avvenuta presso il Comune di Pietrasanta il 1° dicembre. Gaetaniello, negli anni 90 direttore del Cus Pisa, ha fatto da padrino beneaugurante all’iniziativa che si propone in particolare di fugare le perplessità dei genitori, timorosi che i loro figlioletti siano esposti a rischi.

Il rugby purtroppo è sport ancora poco noto conosciuto – al di fuori della nazionale che ben lo rappresenta – e risente di alcuni luoghi comuni, di cui è difficile liberarsi: quell’immagine apparentemente violenta, legata ai frequenti contatti fisici, spesso frena i genitori che “si immaginano il loro figlioletto chiamato ad affrontare un qualche maori da un quintale…”.

La meta, per rimanere in tema, della Union Versilia è convincere tutti, adulti e meno adulti, che il rugby è un gioco praticato in perfetta sicurezza in tutto il mondo (non si può pensare che i bambini inglesi o neozelandesi abbiano qualcosa ai più dei nostri o i loro genitori qualcosa in meno). È far capire che i nostri ragazzi al campo trovano un ambiente sano, dove poter “giocare e crescere rispettando le regole”, secondo il motto della società.

Con questo spirito gli allenatori hanno completato due cicli di propaganda (di due settimane ciascuno) presso le scuole medie Santini di Tonfano e le Barsanti di Pietrasanta.

L’attività proposta è purtroppo limitata dall’essere svolta in palestra e non su un bel prato, ma comunque risulta stimolante e mai noiosa: essa consiste di alcuni semplici esercizi con il pallone per una prima presa di confidenza con questo strano oggetto che è l’ovale, o per poi concludere con una breve partitella di Touch Rugby, versione semplificata, in cui il più classico placcaggio è sostituito dal semplice tocco dell’avversario, che a quel punto deve fermarsi e passare il pallone.

Si cerca chiaramente di non badare troppo ai fondamentali, che non fanno presa nell’immediato; sono maggiormente premiati il gioco di squadra e la finalizzazione di quel lavoro. Per imparare i gesti tecnici ci sono gli allenamenti veri e propri, che si svolgono il martedì e il venerdì alle 18 presso l’Impianto Polisportivo Falcone e Borsellino di Marina di Pietrasanta.

Un nuovo ciclo di propaganda è stato già programmato presso le scuole elementari Giovanni Pascoli e l’Istituto tecnico Don Lazzeri di Pietrasanta.

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