In una sola parola, RitorniReplicheRispetto

Spazio settimanale dedicato a chi si è distinto nello sport, nel bene e nel male, avendo a cuore i suoi presupposti e i suoi valori

Che Federer sia il migliore nessuno me lo leva dalla testa, ma nonostante questo noi appassionati di tennis gioiamo per il ritorno di Rafa Nadal. È un campione indiscusso, pioniere di un nuovo modo di giocare, per tanti anni ha alimentato una rivalità che ci ha regalato match indimenticabili. La rivalità pura fa bene allo sport. Nonostante abbia perso in finale siamo lieti di vederlo di nuovo in campo. In una sola parola “TheLion’sBack”

Il calcio, il nostro caro calcio, sta cadendo a pezzi. Personaggi in negativo domenica dopo domenica si alterno alimentando la scarsa sostanza. Della vicenda Delio Rossi vi invito a leggere l’ottimo articolo di Lello Gurrado  che ho apprezzato molto. Del dito portato alla bocca di Balotelli verso la curva parlano tutti, mentre è passato in secondo piano il gesto di Viviano. Dalla partita contro la Juve il portiere tifoso esce ancora più sconfitto: durante il terzo tempo prende la maglia bianconera scambiata da un compagno e messa su una spalla e la getta in terra. Non capisco i giornalisti che lo chiamano, il portiere tifoso, da tifoso pacifico mi sento offeso, io non disprezzo l’avversario essere tifoso non ti da il diritto di essere irrispettoso, come essere protagonisti di calcio non da il diritto di essere Balotelli o un allenatore sopra le righe. Lo ripeto da tanto, lo sport dovrebbe anche educare, speriamo che i giovani intelligenti prendano questi come cattivi esempi da evitare, del resto servono anche questi, ma quando iniziano a diventare troppi… In una sola parola:”CalcioUtopico”

Ultimamente si parla molto di ciclismo, purtroppo non per le corse, le squadre o le grandi imprese. Non si fa altro che parlare di doping. Ultimo accusato è stato il nostro Cipollini. Prima di pronunciarmi vorrei capire tante cose, quello che non mi piace è vedere uno sport che giorno dopo giorno perde credibilità e valore. In una sola parola:”RispettiamoIlLavoroDegliOnesti”

Chi capisce di rugby come Federico Meda vede i nostri azzurri imprecisi, sfortunati ma non brutti. Rispetto l’analisi ma da tifoso, da appassionato, penso che la sconfitta per quanto dura sia da contemplare, quello che fatico ad accettare è la propria squadra che non lotta o non lo fa abbastanza. Parlo di Scozia-Italia. La prova non è stata convincente. Lottare e rimanere umili penso sia la base di uno sport come il rugby, errori, sbavature, troppa convinzione nei propri mezzi e il pasticcio è servito. Sconfitta amara e pesante. Non cancelliamo assolutamente le cose buone fatte fin ora, ma se vogliamo fare il salto di qualità che tutti si aspettano bisogna trovare costanza e una propria identità. In una sola parola:”Ridimensionati”

Ci pensano le gemelle della racchetta Errani-Vinci ad aggiudicarsi il punto definitivo per la sfida di Fed Cup contro gli USA. Assenti le sorelle Williams, abbiamo comunque sofferto, ma con la testa siamo già verso la semifinale contro le campionesse uscenti della Repubblica Ceca. Per Aprile c’è tempo ma intanto godiamoci la vittoria. In una sola parola:”TennisRosa”

Pista difficile, ghiaccio, tante onde eppure portiamo a casa la prima medaglia ai Mondiali di Schladming, Dominik Paris, ha conquistato l’argento in una discesa da brividi. Ha rischiato con convinzione e coraggio ha messo in fila una prestazione da urlo. In una sola parola:”Braveheart”

Nadia Franchini si è aggiudicata l’argento nella discesa libera ai Mondiali di Sci. Gara fantastica che riporta agli albori un’atleta che era destinata a far bene. Fin qui nulla di particolare, ma non so se tutti sanno che dopo aver vinto nel 2009 ai Mondiali di Val d’Isere il bronzo della discesa, nel gennaio 2010, due settimane prima della partenza per l’Olimpiade di Vancouver, Nadia si frantumò ambedue le ginocchia. Ma dato che la sfortuna ci vede benissimo, mentre riprendeva a fare i suoi primi passi si ruppe ancora il legamento crociato del ginocchio sinistro. Poteva essere la fine della carriera ma quando non molli mai, quando hai la stoffa vincente, quando lo sport è passione, quanto è tutta la tua vita, non puoi far altro che lottare, e incantare il mondo intero. Peccato per quell’oro perso per pochi centesimi, resta la grande vittoria. In una sola parola:”VeraSportiva”

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