1925 Spunta il fenomeno Binda

Dopo lunghe trattative con le Case costruttrici di biciclette (fanno eccezione la Bianchi e la Maino) gli “assi” tornano al Giro. Purtroppo per il terzo anno consecutivo non furono al via corridori stranieri, venendo meno un confronto importante. Si inaugura un lungo periodo di autarchia che soltanto all’inizio degli anni ’50 un geniale Vincenzo Torriani riuscì a chiudere.

Il 1925 segnò l’esordio di Alfredo Binda che al primo tentativo conquistò il Giro mettendo in fila i dominatori del dopoguerra e cioè Girardengo, che si aggiudicò comunque sei tappe, Brunero e Belloni.

Vennero poi introdotte migliori assistenze per la categoria dei “diseredati”, alla quale l’organizzatore offrì anche il rifornimento in corsa.

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