Barbara Vellucci – Eppure… ringrazio il cancro

Vi sembrerà strano ma mi ha fatto conoscere una Barbara che prima non c’era e oggi, grazie alla possibilità di correre, mi permette una rivincita

Avrei mille motivi per odiarlo, detestarlo, maledirlo perché a 28 anni mi ha inizialmente devastato la vita, sfregiato il corpo con 4 interventi chirurgici, massacrato la femminilità deturpandomi il seno, strappato l’identità lasciando che i farmaci della chemioterapia la risucchiassero altrove, portato via una persona che amavo, sepolto vivo il mio corpo schiacciandolo sotto il peso della depressione.

Eppure io lo ringrazio… perché mi ha dato la possibilità di conoscere e apprezzare una persona, chi scrive, che prima non esisteva e non poteva esistere e che adesso amo e stimo profondamente. Una persona, io, che ha potuto gettarsi in esperienze di vita impensabili prima della “catastrofe” del 20 luglio 2011.

A un anno e mezzo da quel giorno, ho recuperato i pezzi del mio io andato in frantumi e mi sono impegnata a vivere di nuovo, non semplicemente a esistere.

La scrittura è stata l’input, la linfa vitale per l’avventura del blog “La mia vita dopo te” preziosissima e infallibile autoterapia, autoanalisi, medicina curativa, terapia di gruppo, valvola di sfogo.

Poi è venuta la corsa, la scommessa più grande e anche la vittoria più bella… perché riuscire a correre anche solo 1 km, dopo aver sofferto a causa di un’apnea che mi lasciava senza fiato, è stata una soddisfazione  difficilmente descrivibile a parole.

Ringrazio il cancro perché mi ha indotto a lanciare la mia sfida a me stessa con l’idea di partecipare alla Corsa delle Donne. L’Avon Running è l’occasione per parlare a tutti, in particolare alle donne.

Raccontare la preparazione a questo evento – preparazione amatoriale e senza alcuna pretesa agonistica da parte mia -, condividere con voi le emozioni dell’attesa e della gara… sarà il mio/vostro modo per lanciare un chiaro segnale alla “brutta bestia”, per farle sapere che siamo agguerrite e che non abbiamo alcuna intenzione di sventolare bandiera bianca per sottometterci al suo volere! In questo senso si delinea anche la mia provocazione iniziale: ringraziate il vostro nemico e gli farete un torto maggiore. Non gli lascerete la soddisfazione di godere, nemmeno per un  istante, del dolore che vi ha causato.

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Barbara Vellucci

Nativa e residente a Formia, nel luglio 2011 ha scoperto di avere un cancro. Da allora non si mai è persa d’animo, nonostante i quattro interventi cui si è sottoposta ha sempre avuto la forza di sormontare le difficoltà. Non semplici, due anni fa nemmeno si reggeva in piedi.

Ora, per testimoniare che si può riemergere ha deciso di partecipare a una celebre non competitiva, l’Avon Running, la Corsa delle Donne. Sarà al via dell’evento milanese di maggio.

Il blog di Barbara

http://lamiavitadopote.blogspot.it

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