In Spagna si azzuffano i presidenti

Delle due l’una, o Inaki Badiola è un pazzo scriteriato che va incontro a un’altra condanna oppure a mentire è un altro, più noto e importante: José Luis Astiazaran, attuale presidente di Lega. DI mezzo il processo per il doping orchestrato dal dottor Fuentes

Quello che accomuna i due contendenti è la presidenza della Real Sociedad, vanto dei Paesi Baschi. Il primo, Inaki Badiola, è tra i successori di José Luis Astiazaran, per quatto anni al vertice della Real Sociedad. L’occasione di scontro è il processo in corso, la celeberrima Operacion Puerto che a Madrid vede il “dottor sangue”, al secolo Eufemiano Fuentes, e altri cinque sul banco degli imputati. C’è anche la sorella, medico anch’essa, messa discretamente male.

Un processo in cui non è implicato il solo mondo del ciclismo ma tutto lo sport, anche se nessuno ha potuto (o voluto) chiederne conto agli imputati. Nessun nome sin qui è trapelato, in compenso lo stesso Fuentes ha chiarito che altre discipline, tra cui il calcio, sono state “trattate”.

E qui spunta, tra le carte processuali, la sigla Rsoc, che sta a significare, appunto, Real Sociedad.

Secondo il quotidiano spagnolo AS che ne raccolto le affermazioni, l’ex presidente Badiola, in sella alla società basca per un breve periodo, dal gennaio al dicembre 2008, avrebbe raccontato che il dottor Fuentes avrebbe “facilitato l’uso di sostanze dopanti acquisite dalla Real Sociedad in un periodo antecedente la sua presidenza”.

Badiola accusa i suoi predecessori, tra i quali figura Jose’ Luis Astiazaran, in carica dal 2001 al 2005, di avere pagato in nero prodotti dopanti. ”Abbiamo fatto una verifica sui sei anni precedenti al mio arrivo e abbiamo scoperto una contabilità B, in nero. Se i giocatori non sono risultati positivi, evidentemente c’era una falla nel sistema”

José Luis Astiazaran, che è un avvocato, ha ribattuto punto per punto alle affermazioni di Badiola, ritenendole “false e calunniose” e ha annunciato nuove azioni legali a sua tutela, ricordando che Badiola aveva già fatto quelle incaute rivelazioni ed era stato condannato a due anni per calunnia.

Torniamo alla domanda iniziale. O Badiola è pazzo e allora lo si dichiari incapace di intendere e di volere o il processo a Fuentes chiarirà almeno un punto sin qui rimasto inevaso. La Real Sociedad, attraverso chi al momento non si sa, si è rivolta al dottor sangue per pratiche illegali a favore dei suoi giocatori. Quando e come questo sia accaduto, ci auguriamo che emerga dal processo madrileno.

Leggi anche:

Attrezziamoci per i miracoli
Vi dice qualcosa Pizzowhat?
Lo Sport (in tutta Europa) a un bivio
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: