Max Biaggi è caduto in video

Dopo sei titoli mondiali (quattro in classe 250 e due in Superbike) andava per il settimo, almeno nelle intenzioni, poi ha cambiato idea. Max Biaggi, subito dopo Magny Cours e il quinto posto che gli garantiva per mezzo punto il titolo 2012 della Superbike, si era confidato con i giornalisti amici: «Sto parlando con Aprilia – diceva – non c’è ancora niente di firmato, ma l’anno prossimo ci sarò».

Le trattative c’erano, la possibilità di un altro anno con Aprilia era nelle cose, poi è venuto l’annuncio del ritiro, a Vallelunga, a novembre, quando nessuno se l’aspettava, Bello comunque andarsene con il titolo in tasca, come i più grandi di ogni sport.

La novità odierna è l’annuncio che Max Biaggi sta per cambiare pelle: ci sarà ancora, nel mondo che ha messo ai suoi piedi per due volte, ma vestirà i panni inediti del commentatore televisivo della Superbike, da quest’anno non più proposta da La7 ma nel palinsesto di Italia Uno e, via satellite, da Eurosport.

Lo ascolteremo a partire dal 23 febbraio, dalla gara inaugurale in Australia.

Qualcosa è trapelata dai provini, perché c’è una bella differenza tra rispondere la prima cosa che ti viene in mente quando ti intervistano e proporsi come commentatore, con la necessaria scioltezza. All’inizio Max era un po’ impacciato, ci dicono, poi si è ripreso. Non riesce a piegare come faceva in moto ma ci sta mettendo impegno. Può fa bene.

Non è come dirlo, anche l’opinionista ha bisogno di rodaggio. Speriamo solo che dica quello che pensa e non quello che gli conviene, per non inimicarsi i colleghi di poco fa. Per fortuna, Valentino gira in altri contesti…

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